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Qui e ora, sorelle!

25,00€

Sinossi

È già il titolo a farci appassionare. È quel sorelle d’Italia (traslazione del più consueto fratelli) a darci la cifra simbolica su cui si muove il lavoro di Luca Farinotti. Attraverso le atlete della nazionale del softball, fra rimandi cinematografici e letterari, l’autore racconta di uno sport divenuto femminile solo da un certo momento in poi: agli albori alla pari con il baseball, assume una connotazione di genere e diventa sport praticato solo da ragazze negli anni Settanta del secolo scorso.  

A partire da qui, il racconto sulle ragazze del softball italiano diventa narrazione del contare nel luogo in cui ti trovi, del ruolo che puoi esercitare, della capacità di stare al centro della corrente (del campo di gioco): ma ancora di più, ed è Farinotti a sottolinearlo, è un rimando al tornare a casa, all’essere nel mondo per poi ritornare. In queste pagine s’intravedono, potenti, l’energia rigeneratrice femminile, la forza e la determinazione di ragazze che vogliono lasciare il segno. 

Luca Farinotti scrive al femminile, declinando anche termini come corridore che diventa – correttamente – corridora e che può, a una prima lettura apparire “strano”: in realtà traduce l’intenzione dell’autore di non lasciare nulla al caso ma di sottolineare la piena rispondenza della grammatica alla realtà. Sono ragazze le protagoniste del softball e utilizzare il femminile per definire i ruoli fornisce loro piena cittadinanza, di sportive e di donne. E’, quindi, la corridora a lanciarsi verso la casa, è la suggeritrice a indicare la via, è la capitana a guidare il gruppo.  

E poi è la squadra a portare a compimento: e c’è spazio solo per la sorellanza, messi da parte gli egoismi a vincere è la solidarietà fra le pari. È l’equilibrio fra le parti a condurre alla vittoria, alla meta, ancor meglio alla casa: la dimensione cui le sorelle agognano, cui vogliono ritornare per ritrovarsi vittoriose e, certamente, felici.  

Parafrasando Virginia Woolf, la stanza tutta per sé diventa la casa tutta per sé: ma non può bastare nemmeno così, perché la casa diventa anche per tutte le altre, in una comunione d’intenti che rende le ragazze del softball “le sorelle d’Italia”.   

                                                                                                                                                          Fabrizia Dalcò 

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Descrizione

Benvenuti nel mondo della palla soffice.

Avanti, entrate senza fare complimenti perché, ancora una volta, lo sport del batti e corri ci regala una storia epica capace di risvegliare, nell’immaginazione, il sapore delle saghe fantastiche intrise di valori eroici, dallo spirito degli antichi samurai al codice cavalleresco. Qui e ora (hic et nunc in latino) indica infatti, per dirla alla Heidegger, la modalità nella quale l’Essere si offre alla storia e, ancora di più, al di là di una collocazione fisica e temporale, il momento dell’esecuzione.

La Nazionale Italiana femminile di Softball, per una convergenza magica di eventi, intenti e soprattutto giocatrici, riunite dapprima dal destino e riunitesi poi, a loro volta, in una sorta di sorellanza inossidabile quasi a testimoniare l’eccezionalità di un caso irripetibile, si qualifica per l’Olimpiade di Tokio. Lo fa contro i pronostici dettati dalla tradizione e a discapito di molte nazionali avversarie ritenute superiori per blasone e storia.

Si potrebbe attribuire a una coincidenza il fatto che il Softball, che non è sport olimpico fisso, sia stato collocato ai giochi proprio nel momento in cui si materializzava quella che è da considerarsi la squadra italiana più forte di sempre. Ma non si può negare che sia stata una convergenza magica, governata da un’alchimia quasi tribale, a connettere le giocatrici l’una all’altra nel posto giusto e al momento giusto, generando l’unico gruppo eletto, tra infinite possibilità, a cogliere ciò che i latini chiamavano hic et nunc, ovvero un impegno che nella sua attuazione non possa essere rinviato.
E allora, carpe, Sorelle, carpe diem!

Il libro contiene inoltre, di ogni giocatrice: scheda tecnica, scheda biografica, statistiche, figurina, foto di gioco.

© Luca Farinotti. All rights reserved.